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RADIAZIONE PER ESPORTAZIONE RICHIESTA TRAMITE RAPPRESENTANZE DIPLOMATICO CONSOLARI. ADOZIONE DEL CERTIFICATO DI PROPRIETÀ DIGITALE DA PARTE DELL'ACI

Data:

01/02/2016


RADIAZIONE PER ESPORTAZIONE RICHIESTA TRAMITE RAPPRESENTANZE DIPLOMATICO CONSOLARI. ADOZIONE DEL CERTIFICATO DI PROPRIETÀ DIGITALE DA PARTE DELL'ACI

L'Automobile Club d'Italia (ACI) ha avviato un progetto di semplificazione amministrativa dei servizi del Pubblico Registro Automobilistico (PRA) denominato "semplific@uto".

In particolare, nell'attuare la dematerializzazione e digitalizzazione previste dal Codice dell'amministrazione digitale (decreto legislativo 7 marzo 2005, n.82 e successive modifiche e integrazioni), il progetto consente ai cittadini, da un lato, di trasmettere le istanze al PRA in via telematica e alle pubbliche amministrazioni, dall'altro, di utilizzare le tecnologie dell'informazione e della comunicazione per lo scambio di atti e documenti.

Il progetto prevede che, a decorrere dal 5 ottobre 2015, l'attuale certificato di proprieta' cartaceo (CDP) del veicolo e' sostituito da un corrispondente documento digitale, conservato negli archivi informatici del PRA, al quale l'utente puo' accedere via web in qualunque momento utilizzando i codici di sicurezza rilasciati dall'ACI. Pertanto, a partire dalla suddetta data viene consegnata all'utente soltanto una ricevuta attestante l'avvenuto espletamento delle prescritte formalita' relative alla proprieta' del veicolo.

A seguito dell'introduzione del certificato di proprieta' digitale (CDPD), l'ACI ha predisposto l'allegata scheda informativa, condivisa con lo scrivente Ufficio, volta a fornire le necessarie istruzioni operative in merito alle procedure di "radiazione di un veicolo dal PRA per definitiva esportazione all'estero".

In particolare, viste le specificita' dei servizi consolari e le peculiari esigenze dei cittadini all'estero, le suddette istruzioni confermano la validita' delle attuali modalita' di gestione delle richieste presentate agli Uffici consolari dai connazionali residenti all'estero, gia' illustrate con i Messaggi di questo Ufficio n. 98685 del 2 maggio 2014 e n. 157186 dell'11 luglio 2014 ai quali si rinvia. Pertanto, codeste Autorita' diplomatiche e consolari continueranno a curare la trasmissione della prescritta documentazione al competente Ufficio nazionale del PRA, tramite posta elettronica certificata, con la sola aggiunta, ove necessario, di un atto di delega sottoscritto dall'interessato volto ad autorizzare il PRA a procedere alla materializzazione del certificato di proprieta' digitale (CDPD).

A tal proposito va infatti chiarito che il cittadino residente all'estero potrebbe continuare a necessitare di un documento di proprieta' cartaceo da far valere innanzi alle autorita' locali qualora queste ultime ne richiedano l'esibizione rifiutandosi di accettare la ricevuta del documento digitale. Per poter disporre del certificato di proprieta' in formato cartaceo, il cittadino dovra' dunque delegare il competente PRA alla materializzazione del documento, sottoscrivendo un apposito atto di delega. L'ufficio nazionale del PRA, una volta ricevuti per il tramite dell'Autorita' diplomatico-consolare, unitamente alla prescritta documentazione, anche l'atto di delega e copia del documento di identita' del richiedente, procedera' alla materializzazione del certificato di proprieta' e alla predisposizione della "nota di richiesta di formalita'" che saranno direttamente inviati all'interessato per posta ordinaria o elettronica.

RICHIESTA FORMALITÀ RADIAZIONE PER DEFINITIVA ESPORTAZIONE ALL'ESTERO (cliccare qui)


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